Il Palazzo Comunale occupa i locali di quello che originariamente, nel 1600, era un convento di frati Francescani. La nuova destinazione si ebbe nel 1867, dopo la legge di soppressione degli ordini religiosi del 1866. Nel corso degli anni, alcune stanze furono usate come aule scolastiche. Oggi il Palazzo Municipale comprende una struttura di notevole dimensioni costruita su due piani.

centro sociale, evento don ciotti

Il centro sociale di Vita, costruzione risalente agli inizi degli anni ’70, è ubicato all’interno del parco Vincenzo Renda. La struttura comprende l’Auditorium, con 300 posti a sedere, e la Sala Polivalente. Al piano superiore esso ospita la biblioteca comunale e gli uffici della Pro Loco.
Alla fine degli anni ’70 e inizi anni ’80, l’Auditorium ha conosciuto spettacoli di grandissimo livello, con la partecipazione dell’Orchestra e del Coro del Teatro Massimo di Palermo ed ospitando artisti di fama mondiale quali: Severino Gazzelloni, Giuseppe Di Stefano, Claudio Lo Cascio.
Oltre agli appuntamenti con la musica classica, l’Auditorium è stato ed è punto di forza per diverse rappresentazioni teatrali di compagnie cittadine e non e per convegni di diversa natura. Dal 2002, al suo interno, sono custoditi i murales sviluppati sul tema “Le varie espressioni dell’arte”.
All’interno dell’Aula Polivalente, da sempre, si svolgono attività di ogni tipo (corsi di studio, feste da ballo, mostre, etc.), costituendo essa occasione di ritrovo e di divertimento per i paesani e i forestieri. Nel 2007 è stato fondato il centro di incontro per anziani che vede la partecipazione attiva dei, ormai non più, giovani vitesi i quali all’interno dell’Aula svolgono le loro attività ricreative e culturali.

Il Palazzo, costruito intorno alla fine del XIX secolo, è uno degli edifici più importanti del Centro Storico di Vita e costituisce la più significativa espressione urbana della locale borghesia terriera. È ubicato nel Corso Garibaldi e presenta le dimensioni di m 18,25 x 8,50. Di particolare interesse è la facciata di stile neoclassico, simmetrica rispetto all’asse centrale, che presenta nel piano terra tre grandi aperture ad arco, di cui quella centrale risulta finemente lavorata. Di particolare lavorazione, con stemma sul concio in chiave, è il balcone in ferro battuto, opera di antiche maestranze locali. Le finestre dell’ultimo piano risultano con parapetto in ferro battuto; particolare interesse destano le due scalinate laterali che risolvono egregiamente il dislivello fra le due strade.

Il più antico e il più importante Istituto fu l’ospedale civico S. Giuseppe. Tale titolo gli fu dato in onore e in memoria dei fondatori che portavano il nome Giuseppe. Sito nella discesa della via Oberdan, con tre elevazioni fuori terra, delle dimensioni di m 16,25 x 7,30. La facciata conserva antichi balconi in ferro battuto di fine lavorazione. Lo stile è chiaramente neoclassico, infatti le finestre sono sovrastate da frontoni aggettanti. Costruito in blocchi di pietra calcarea e conci di gesso. L’ospedale ha assistito, durante i combattimenti per l’Unità d’Italia, i feriti della Battaglia di Pianto Romano.

La Biblioteca Comunale di Vita è stata costituita nel 1977, ed è operativa dal 1978, all’interno del Parco Vincenzo Renda, dove ha sede il Centro Sociale. Rappresenta un punto d’incontro ed un riferimento culturale per tutte le età.
Si distingue soprattutto per la Sezione Ragazzi realizzata nel 1995 in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, sotto la direzione della Dott.ssa Cappugi. La Sezione Ragazzi di Vita è stata la prima ad essere realizzata nella provincia di Trapani ed è stata presente alla Fiera Medilibro di Palermo (edizione 1995).
La Biblioteca dispone di connessione ad Internet per le esigenze di servizio interne e dei suoi utenti. Sotto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, a partire dall’ottobre 2002 la Biblioteca è inclusa in un piano di informatizzazione standard dei servizi bibliotecari provinciali. Oggi la biblioteca è inserita nel catalogo collettivo della provincia di Trapani.

Info:

  • Referente: Michele Genua – 0924955028
  • Patrimonio librario: 14.2295 libri
  • Notizie bibliografiche: 295 (disponibili nell’OPAC del catalogo collettivo)
  • Sezioni: ragazzi
  • Servizi:
    • Prestito
    • Consultazione
    • Informazioni bibliografiche
    • Fotocopiatura

Acquanova

È stata costruita nel 1928 ad opera di un certo Giovannino Gigante di Trapani ed è ubicata tra la via Dei Mille e la via Luigi Martignoni, nella piazza Libertà. Di forma circolare, ed affiancata da una cabina serbatoio per la raccolta e distribuzione dell’acqua, è realizzata interamente in blocchi di pietra lucida, con riflessi azzurri e nocciola. Al centro della fontana è collocata una colonnina dominante a calice con uno zampillo; la “fontanella“, prelevata dalla fontana di P.za San Francesco ormai inesistente, vi fu sistemata successivamente. La vasca ha il diametro esterno di m 5,50 ed un altezza di cm 90. La piazza è pavimentata con ciottolato e orlature in pietra calcarea ed è ornata da aiuole ricche di fiori ed alberelli.

‘u Ponte

Ubicata in uno slargo della via Libertà, presenta due fori d’uscita laterali a parete che erogano l’acqua in due fonti di pietra semisferiche con diametro di m. 1,10. La fontana, dalle dimensioni di m 7,10 x 1,60, è costruita interamente in pietra calcarea gialla. La Piazza antistante è pavimentata in riquadri di ciottolato e orlature in pietra calcarea bocciardata. Alla fine del 2007 è stata restaurata riportandola all’originario splendore.

Cartipoli

La fontana è sicuramente fra le più antiche, ubicata in uno slargo della strada comunale esterna Baronia. Di forma fortemente rettangolare (m 11,60 x 2,35), è costruita interamente in pietra calcarea gialla, leggermente in pendio. E’ inserita in uno spazio realizzato in riquadri di ciottolato con orlature in pietrame calcareo bocciardato. L’uso di questa vasca è stato, per tanti anni, principalmente quello di abbeverare gli animali portati al pascolo.

Pisano

Della storia di questa fontana ben poco si sa. La fontana originaria non è quella che oggi possiamo ammirare. Situata a distanza di circa 20 m, la vecchia fontanella è stata spostata nei primi anni ‘60, quando fu costruita la strada provinciale. La fontana è di modeste dimensioni ed è costruita interamente in pietra calcarea. E’ inserita in uno spazio realizzato in riquadri di ciottolato con orlature in pietrame calcareo bocciardato.


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